Costruire secondo principi “eco” per un’edilizia che sia più sostenibile

Costruire secondo principi “EKO” per un’edilizia che sia più sostenibile con ecomateriali e attenzione all’ambiente in cui è inserita.

Coniugare il risparmio energetico e quindi l’abbassamento dei costi in bolletta con un basso impatto ambientale è diventato un tema rilevante per un numero sempre maggiore di italiani. Sfruttando i principi dell’edilizia sostenibile, detta anche bioedilizia o bioclimatica, è oggi possibile andare incontro a queste esigenze. La casa ecologica è fatta in primo luogo con materiali naturali, che non danneggiano chi ci abita, che non sono pericolosi per chi li produce e per chi li mette in opera, con notevoli vantaggi anche in termini di risparmio ed efficienza.

Ad esempio, evitando i derivati del petrolio che hanno proliferato nell’edilizia a partire dagli anni ottanta, si evita la formazione di muffe dovute all’eccessiva umidità. Al loro posto, si recuperano materiali che venivano utilizzati regolarmente nel passato: come il legno o i mattoni d’argilla, che hanno il potere di assorbire l’umidità interna in eccesso rilasciandola in un secondo momento e agiscono da isolante termico naturale, riducendo le escursioni termiche all’interno dell’abitazione.

Fondamentale è anche l’eliminazione o la riduzione ai minimi termini delle fonti di inquinamento interno, che modificano la qualità dell’aria, producono campi elettromagnetici artificiali o generano emissioni dannose: per questo occorre anche attenzione da parte nostra, per esempio nella scelta di un sistema di riscaldamento e di illuminazione ad hoc e nello spegnere sempre tutti gli elettrodomestici e la TV quando non sono in funzione. Di fondamentale importanza è anche la scelta del territorio in cui edificare: una volta un privilegio per pochi, oggi una questione molto complessa a cui la bioedilizia ritorna a dare importanza.

La scelta dell’aerea giusta avviene in seguito a numerose analisi geobiologiche sulla morfologia del terreno, le acque, il percorso del sole, sulla vicinanza a vulcani, regioni sismiche e campi elettromagnetici. L’analisi del contesto è importante anche per gli interventi esterni al fabbricato: una corretta progettazione del verde, per esempio, deve proteggere dai venti freddi invernali e ombreggiare il fabbricato nel lato sud durante l’estate. Fondamentale è anche ridurre gli sprechi idrici, attraverso il riuso delle acque bianche e dell’acqua piovana (le cosiddette acque meteoriche) per gli scarichi dei water e per l’irrigazione del verde.

Il vantaggio di fare la certificazione energetica della vostra casa

A partire dal 1 luglio 2008 la certificazione energetica degli edifici è diventata obbligatoria anche in Emilia-Romagna per gli immobili di nuova costruzione e quelli soggetti a locazione o compravendita. Ma l’Attestato di Certificazione Energetica è un’opportunità anche per chi non ha l’obbligo di farla per far crescere l’appeal commerciale della propria casa. Innanzitutto per il costo dell’Attestato, che è inferiore ai 300 euro, e deve essere redatto da un soggetto certificato seguito direttamente dal Servizio Energia della Regione.

Un ulteriore vantaggio è che la certificazione contiene anche una sezione in cui sono riportate le indicazioni circa gli interventi che è possibile realizzare per migliorare la prestazione energetica dell’edificio, utilizzare meno combustibili e quindi abbassare le spese.

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